Costuire una maschera.    



Si inzia, spalmando l'interno dello stampo con cera da parquet , avendo preparato una vaschetta in plastica con all'interno 2/3 di acqua e uno di colla si inzuppano dei pezzettini di carta e si strizzano prima di applicarli allo stampo, si inzia dall'esterno verso il centro, si usa carta lana o carta da giornale, si lasciano sporgere i bordi perchè necessarie all'estarzione della maschera (andranno rifilati successivamente). Fate attenzione a non fare pieghe ma sovrapponendo con cura gli strati.

* Bauta
ATTENZIONE i pezzetti di carta che si vedono in figura sono raffigurati a scopo dimostrativo, sono asciutti, sono posizionati solo per raffigurare la posizione.


Terminato il primo strato, si passa sopra una colla vinilica in modo uniforme, e si pressa bene la carta per evidenziare i particolari del modello, poi si passa al secondo strato e ed infine al terzo ed ultimo strato, ponendo attenzione ai bordi per rinforzare la maschera.

Si lascia ad asciugare, e quando al tatto sarà completamente asciutta, si passa a staccare il positivo dal calco.
Si tagliano i bordi, gli occhi, le narici, con apposite forbici e lame.

 


Si crea un composto in parti uguali di gesso di Bologna e colla vinavil,il composto, verrà steso sulla maschera come base per la decorazione, e una volta sciuttto, sarà essere lisciato con carta vetrana sottilissima per togliere le eventuali imperfezioni della cartapesta. Il gesso di Bologna è un prodotto ideale in quanto si presta molto alle modellature e rifiniture.

Bauta 
A questo punto incomincia la fase della decorazione, con una base di colore bianco steso con una tempera acrilica lavabile (la pittura per i muri di casa).

Occorre dare due mani, di cui la seconda più densa.
In seguito si usano i colori, delineando dapprima le sopracciglia e poi le labbra, sfumature rosa per le guance, eccetera.

L'ultimo passaggio è dato dalla decorazione, usando dei colori vivaci si fa vivere la maschera.
Per provare l'effetto antichizzante, si realizza un composto miscelando cera d'api e lucido di scarpe (nero o bruno), a secondo della sfumatura che si vuol dare. Il composto si da a pennello e quando asciuto si lucida con uno straccio di lana.

Coppia Bauta

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